
Nel Trentino sud occidentale è collocata una vallata, le Giudicarie Esteriori, caratterizzata da una conca con un perimetro segnato da rilievi montuosi che la colloca tra le Dolomiti di Brenta, ai piedi del Parco Naturale Adamello Brenta e il Lago di Garda.
Allinterno di questa conca la produzione agricola è stata da sempre una delle principali attività svolte dalluomo. Grazie allazione tramandata nei secoli, il panorama si presenta gradevole e sui tre altipiani che caratterizzano la vallata viene prediletta la patitacoltura e la frutticoltura.
La vallata presenta anche valenze storiche, culturali e ambientali di notevole pregio. Sono da ricordare le tre Pievi: del Bleggio (con uninteressante cripta

romana), del Lomaso (uno dei santuari mariani situati ad unaltitudine maggiore nellarco alpino) e del Banale (dove è custodito un organo antico perfettamente ristrutturato). Molte chiesette di campagna sono affrescate dai Baschenis, pittori itineranti del 1500 che hanno impreziosito questi luoghi di culto. Non solo, a queste si aggiungono castelli e manieri che hanno mantenuto nel tempo la loro imponenza: Castel Stenico, Castel Campo, Castel Restor e Castel Spine. A questa cornice storica deve aggiungersi anche la presenza di Biotopi tra cui Fiavè, con il sito archeologico omonimo dal valore scientifico di livello europeo nonché alcune vallate del Parco Naturale Adamello Brenta.
La valle ha saputo sviluppare negli ultimi anni un turismo legato alla presenza della Fonte Termale di Comano, conosciuta e rinominata fin dai tempi dei romani. Caduta nelloblio durante il Medioevo è tornata in auge con gli Asburgo che hanno saputo darle importanza e prestigio. Limportanza delle Terme di Comano è riconducibile alle proprietà curative dellacqua soprattutto per psoriasi, eczemi e malattie della pelle. Legate alle Terme esistono molte leggende e storie, di cui la Sibilla Cumana ne è la principale espressione, che alimentano la fantasia della gente.

Molte persone importanti nel passato hanno calpestato la terra delle Giudicarie Esteriori:
Giovanni Prati, il maggior poeta ed artista trentino nato a Dasindo nel Lomaso;
Don Lorenzo Guetti, originario di Vigo Lomaso, padre della cooperazione trentina che nel 1890 ha costituito la prima famiglia cooperativa e nel 1892 la prima Cassa Rurale. Il movimento cooperativo ha permesso il presidio di un territorio, quello trentino, molte volte ostile e difficile.
Quelle presentate sono solamente alcune delle valenze contemplate nel progetto di Ecomuseo della Judicaria Dalle Dolomiti al Garda, uno strumento di lettura del territorio che vede nella cultura materiale e nelle tradizioni lelemento di riconoscimento della popolazione.